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La Madre:
Ai..., ai...! Figlio mio, già sono con te. Oggi vi voglio
spiegare come saranno le Tenebre..., cosa dovreste fare. Figli miei, da
prima vi voglio dire questo:
"Tra Marzo e Aprile, non uscite molto dalle
vostre case!"
Che questo rimanga ben chiaro: "Io
non dico ancora se sarà il Castigo". (1)
Io vi dico questo, niente di più. E vi dico ancora:
"Ci sarà un giorno
di tenebra,
dopo quaranta
giorni normali...
Poi verrà un altro
giorno di tenebra,
ed altri quaranta giorni
normali.
E poi verrà un
altro giorno tenebra,
dopo
quaranta giorni normali;
e poi la Punizione".
Chiudete le finestre, prendete alimenti , benedite candele.
Benedite candele, crocifissi e tutto
quello che sia religioso. Ancora: se
sentirete qualcuno a voi vicino
gridare, non usciate. Là si conosceranno i veri veggenti.
Ai..., ai...! Anche, quando entrate in luoghi sacri, desidero che facciate
questo:
Per primo: Non portare scollature.
Secondo: Siate giovani o quello che siate, portate
un velo
(2)
sulla testa.
Terzo: La preghiera deve uscire dal cuore, non
meccanica.
Quarto: Qua senza risi e senza scherzi.
È
vietato di fumare, o mangiare quelle cose..., cingomma e quelle cose.
Quello lo proibisce il Padre Eterno.
Padre Eterno: Io lo
proibisco. Dovete pregare di più. Sono arrabbiato. Gli umani non cambiano,
non ascoltano gli avvisi di mia Figlia; te lo dico:
"Uguale che al mio Figlio, ascoltate alla vostra Madre..., lei vi
avvisa! Anch’ Io vi dico che non vengo qua, a vedere come si divertono i
talaverani, ne a vedere come si ridono di Me. Io
vengo a salvare anime. Qui seri..., senza scherzi, perché se qua non pagate
le conseguenze..., le pagherete lassù. È chiaro?
PUBBLICO: Sì Padre!
La Madre: Padre,
perdonali, perché non sanno quello che fanno.
Padre Eterno: Per
oggi..., vi perdono.
PUBBLICO: Grazie Padre.
Padre Eterno: Ma
cercate d´essere migliori. Questo sì che deve uscire dal cuore.
La Madre:
Vieni figlio mio, vieni con me. Guarda, sei
circondato da nuvole; per un´attimo vedrai il Castigo, il grande Castigo.
Preparati per vederlo, preparati. Andiamo là. Ai..., ai...!, preparati;
andiamo là.
(Jose-Luis, il veggente, piange.)
Quando mio figlio ne soffre, già sarà grande il Castigo. Ai..., ai! Ma
figlio mio, qui viene... (dice parole celestiali, significa "Maestro
vostro"), porta la croce figlio mio. Caricatevela, non disprezzate la croce
di mio Figlio!
Adesso vi dirò: "Quando mio figlio scenderà, ricordatevi di
questo che dovete dire: 'Ave Matertos!', che significa "Ave
Maestro!" È qui!...
Il Maestro: Sono con voi
figli.
PUBBLICO: Ave Matertos!
Il Maestro: (Dice una
parola celestiale, che significa – grazie -).
Ricordatevi figli miei, che oggi è il giorno del mio
Battesimo, vi ricordate?
PUBBLICO: Sì Maestro!, si aprì il cielo ed una voce disse...
Padre Eterno: "QUESTO È
IL MIO FIGLIO AMATO,
DI QUI LUI, MI COMPIACCIO."
Il Maestro:
Non come molti dicono; molti dicono: "Tu sei il mio Figlio
amato" No!, perché Io già lo sapevo. Affinché
tutti che c´erano là presenti, lo sapessero, mio Padre disse:
"Questo
è il mio Figlio amato, di qui Lui mi compiaccio." Scese lo Spirito
Santo in forma di colomba.
Adesso figlio mio, caricati la croce.
(J.-L. piange )
Certo che puoi, col
mio aiuto sì che puoi! Andiamo là, carica la croce. (J.-L. piange.)
È
fatta
figlio mio! Vi benedico come il Padre vi benedice..., nel nome del Padre,
del Figlio, e dello Spirito Santo.
Padre Eterno: Alzate
tutti gli oggetti. Ve li benedirò per quei TRE giorni di Tenebre.
La Madre:
Lo benedico come lo benedice Dio Padre Tutto Potente ed Onnipotente,
nel nome del Padre, nel nome del Figlio e con la luce del mio amato sposo lo
Spirito Santo. Figlio mio, poi tornerò da te. Volete qualcosa da me?
Padre Eterno: Attenti
al sole!
La Madre: Cosa vedete
nel sole...? Cosa vedete nel sole?
Padre Eterno: Quello
che vedete, raccontatelo, e qui... Niente di più. Addio figli!
PUBBLICO: Addio Padre.
La Madre: Addio Figli.
PUBBLICO: Addio Madre.
___________________
(1)
Gli eventi più importanti annunciati nelle
apparizioni mariane sono: L'Avviso,
il grande
Miracolo, i tre giorni di Tenebre, ed il
grande Castigo.
(2) Fu
annulato dal Maestro nel messaggio del 8 di Febbraio 1997.
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