LLETRES

SUCCHIANDO L’UVA - CERTE COSE SI FANNO - D’AMORE NON SCRIVO PIÙ
IL PAZZO - LA SECONDA DA SINISTRA - CHE FATICA - NOTTURNO DELLE TRE
HAI VINTO TU - IN PERCENTUALE - SOLO UN ATTIMO - MENTE -ECCO IL DOMANI
Io vivrò - Io e te da soli - Grande, grande, grande
Amor mio - Fiume azzurro - Parole, parole, parole
E poi... - Non gioco più - L'importante è finire 
Ancora, ancora, ancora - Magica follia - Un'ombra
Bugiardo e incosciente - Ahi, mi amor - Con te sarà diverso 
E se domani - Espérame en el cielo - Insensatez - Insieme 
Un anno d'amore - Él se encuentra entre tú y yo - Somos
Città vuota - La voce del silenzio - L'immensità - 
Non credere

 SUCCHIANDO L’UVA
(Adelmo Fornaciari / Mino Vergnaghi – Matteo Saggese)
Edizioni Curci Srl - Zucchero & Fornaciari Music - Reverb 2 - GSU SA

Senza te io non mi sento
C’è qualcosa nell’aria
Come se quest’estate che ho dentro
Avesse sete da un po’
M’immagino ancora con te
Fare l’amore nelle vigne
Alla vita che bevo con te succhiando l’uva, uhm uhm,
M’inchino

M’incanto a te
Mi dono a te
Comunque vada
M’intono già
E sento già
La vita viva

Sento te ma non capisco
C’è qualcosa nell’aria
Non so perché ogni volta rinasco
E poi muoio di te
M’immagino i soli e le lune
Fare l’amore nelle vigne
L’amore che non è mai finito è come burro, uhm uhm,
Che ci rimane il dito

M’incanto a te
Mi dono a te
Comunque vada
M’intono già
E sento già
La vita viva

Miscelo a te le rose foglie
E le frattaglie dei nostri cuor
Le bocche a bocca
Di miele e di vino
Miscelo tutto quello che vuoi
Succhiando l’uva, uhm uhm,
M’inchino

M’incanto a te
Mi dono a te
Comunque vada
M’intono già
E sento già
La vita viva

M’incanto a te
M’indoro a te
Comunque vada
M’intono già
Sarà sarà
La vita diva

CERTE COSE SI FANNO
(Bruno Lauzi / Gianfranco Fasano)
Edizioni Fucsia – Pincopallo - GSU SA

Certe cose si fanno quando non puoi dormire
Quando viene la luna e ti chiede di uscire
Senza alzarti dal letto scavalchi il davanzale
E voli senza ali e non ti puoi far male
Il paese che dorme non ti vedrà passare
Ma lui non sta dormendo, ti sentirà arrivare
E sei dentro il suo letto e gli pesi sul cuore
E lo chiami per nome e gli gridi l’amore
Lo cavalchi ridendo sembri un’onda di mare
E lo lasci sfinito che comincia a albeggiare

Certe cose si fanno certe cose si fanno

E rientri volando come sei arrivata
Sei di nuovo nel letto solo appena affannata
Il tuo uomo si alza, esce presto al mattino
Non s’è accorto di nulla pur dormendo vicino
Ti verrebbe da dirlo, lo vorresti gridare
Ma si sa, certe cose non le puoi raccontare
Certe cose si fanno quando non puoi dormire
Quando viene la luna e ti chiede di uscire

Certe cose si fanno certe cose si fanno
Certe cose si fanno certe cose si fanno

D’AMORE NON SCRIVO PIÙ
(Mauro Santoro)
Edizioni GSU SA

È un’emozione che scoppia
Rivederti qui in coppia
D’improvviso così
Come una mela matura
Cado in una radura
E poi rotolo giù
E tu? Tutto bene, come stai?
Io decisamente sto fingendo, lo sai
Ma no, non è cambiato niente, no …
Scrivo sempre canzoni
Ma d’amore non scrivo più
E in alto non riesco a volare
Morire poi non so
Potessi cancellarti almeno un po’
Almeno un po’ di più
Di quanto tu riesca a pensare
Di tempo non ce n’è
Per dimenticare te …

È un’emozione che sale
Io ti guardo e sto male, nel vederti così
Come un trofeo da mostrare
Come un raro esemplare
Lei ti ostenta di già

E tu, che non vuoi ferirmi più
Io continuamente
Sto fingendo lo sai
Ma no, non è cambiato niente, no …
Scrivo sempre canzoni
Ma d’amore non scrivo più
E in alto non riesco a volare
Morire poi non so
Potessi cancellarti almeno un po’
Almeno un po’ di più
Di quanto tu riesca a pensare
Di tempo non ce n’è
Per dimenticare te

E in alto non riesco a volare
Morire poi non so
Potessi cancellarti almeno un po’
Almeno un po’ di più
Di quanto tu riesca a pensare
Di tempo non ce n’è
Per dimenticare te …

 IL PAZZO
(Giancarlo Bigazzi)
Edizioni Il Bigallo - GSU SA

Sei un pazzo l’ha detto il dottore
Che non posso pensare più a te
E che devo cambiare ossessione
E salvare il salvabile me

Sei un pazzo sì però gli altri non sapranno mai
Le montagne che farò coi granelli che mi dai
Solo un pazzo come te che trivella la città
Per sbucare accanto a me per sbucare accanto a me e lo fa

Sei un pazzo l’ha detto il mio amico
Che tu presto mi rovinerai
Ma un amore è rimettersi in gioco
E mostrare a te stesso chi sei

Sei un pazzo ma io so quanto mi riscalderai
Quante volte rifarò l’inventario dei tuoi nei
Quanto tempo aspetterò nello stomaco di un bar
A parlar con un caffè finché il tuo primo passo verrà
Diritto verso di me

Parole al neon d’amore e non
È tutto ciò che in banca troverai
Nessuno è mai solo se stesso
Nessuno è mai nessuno è mai nemmeno il saggio
Che a volte è peggio

Chi tu sia non è molto importante
La mia vita passava di qua
Saprò farti da luce d’ambiente
Da stufetta di felicità

Perché un pazzo come te manca di pubblicità
Ma se resterai con me io farò di te una star
Dammi un ruolo nel tuo film
Una pelle che mi stia
Perché adesso sono qui
Perché adesso in qualche modo sei mio
E non puoi mandarmi via

Parole al neon chissà chi sei
Che razza di fumetti siamo noi
Nessuno è mai solo se stesso
Nessuno è mai nessuno è mai nemmeno il saggio
Che a volte è peggio
Nessuno è mai
Nessuno è mai

LA SECONDA DA SINISTRA
(Daniele Silvestri)
Edizioni Brachetto – GSU SA

In un momento come questo
È meglio non avvicinarsi alla finestra
Per evitare qualche fischio
È ben più saggio rimanere nell’orchestra
Assaporare il gusto lieve di esistenze
Non esposte alla bufera
Recuperare una distanza tra l’ipotesi
E l’esperienza vera

Ciò che di eroico e di geniale c’è
Nel diventare uguale al proprio sfondo
Ciò che di tragico e banale c’è
Nel credere soltanto a questo mondo
È la speranza un giorno di essere smentiti
All’esplodere di un bacio
È la paura di non essere capiti
Per un gesto esagerato

Io sono quella nella foto vedi
La seconda da sinistra in piedi
Mi si vede appena ti devi concentrare
Sono dietro vedi dietro
E dietro voglio stare

No non è questione di mancanza di coraggio
Né in questo modo io mi sento
Particolarmente buono o saggio
È che non voglio essere
L’ostaggio di nessuno
Io sono una e intorno ce n’è molti di più
Così se vuoi vedermi devi cercarmi tu

Io sono quella nella foto vedi
La seconda da sinistra in piedi
Mi si vede appena ti devi concentrare
Sono dietro vedi dietro
E dietro voglio stare

CHE FATICA
(Renato Zero / Maurizio Fabrizio)
Edizioni Tattica – Universal Music Italia - GSU SA

Che fatica piacere
Che fatica cercarsi
Che fatica mentire
Che fatica impegnarsi
Che fatica sbagliare
Che fatica capirsi
È una lunga estenuante fatica
Una lagna infinita …

Che fatica ubriacarsi
Che fatica coi sensi
Che fatica ignorarsi
Che fatica ci pensi
Che fatica tradirsi
Che fatica subire
È una lunga estenuante fatica
Un po’ come morire …

Ci sarà un’altra uscita
Una porta segreta
Ci sarà un altro tipo di vita …
In un altro universo sconosciuto e remoto
La mia copia. Il mio doppio.
Un aiuto concreto
Chi lavori per me
Chi mi copre le spalle
Chi mi spiani la strada
Per arrivare alle stelle
Per arrivare alle stelle
Per arrivare alle stelle

Che fatica un amico
Che fatica una donna
Che fatica obbedire
Che fatica la mamma
Che fatica il bisogno
Che fatica umiliarsi
È una lunga estenuante fatica
Ma non voglio annoiarti …

Che fatica in palestra
Che fatica il sapere
Che fatica le diete
Che fatica apparire
Che fatica le cure
Che fatica col sesso
È una lunga estenuante fatica
Un problema complesso …

Ci sarà un altro modo
Non così impegnativo
Per sentirmi più libero e vivo …
Che così tartassato perdo peso e sostanza …
Sempre in gara col tempo
Una corsa infinita …
E non sempre mi va
Di arrivare alla meta
Preferisco dormire

E alla mia insofferenza
Totalmente impedita la scienza

In più … tu non mi aiuti
In più … tu mi rifiuti
Io qui a spaccarmi il cuore
Sperando che sia amore
Per ora mi riposo
Tu ci rifletti su
Diamo a questa fatica un senso
O non mi vedrai mai più

NOTTURNO DELLE TRE
(Ivano Fossati)
Edizioni Il Volatore – Sony Music Publishing

La ragazza lo sa come non farmi dormire
La ragazza lo sa e lo sapeva già bene
Ancora prima di uscire
Lei cammina dondolando e non ancora al portone
Sperimentava su me il passo poco innocente
Di chi innocente non è.

La ragazza ci lascia qui nella casa deserta
Senza luce, né candela e una persiana
Che rimane aperta.
Tutta la gente non sa dietro quale segreto,
Dietro quale divieto si perde una notte così
Tutta la gente non sa dietro quale dolore
Se dolore c’è, quando son quasi le tre.

La ragazza invece lo sa lei che cammina dondolando
Sulla strada di casa in qualche vetrina buia
Si starà specchiando.
E passerà un lampione, un muro, un ponte, un bar,
Poi passerà anche me
E quasi senza dolore, per tutti e due passeranno le tre
E passerà un’automobile e un’ombra e un tram
Poi passerà anche me
E quasi senza dolore, anche questa notte
Passeranno le tre.

La ragazza lo sa come non farmi dormire
La ragazza lo sa e lo sapeva già bene
Ancora prima di uscire
Lei cammina dondolando e non ancora al portone
Sperimentava su me il passo poco innocente
Di chi innocente, per fortuna, non è.

HAI VINTO TU
(Massimo Fedele)
Edizione GSU SA

Ti devi stare a quella del cornetto,
hai dato via anche un poco di rispetto,
ti sei rifatto solo grazie al petto …
hai vinto tu!

Ti chiamavi il numero dal panaro,
mo’ non giochi perché sei diventato avaro,
hai camminato come un calamaro …
hai vinto tu!

Dalla ripida secca ci mostravi il fianco,
con la presa ben stretta al tuo fucile stanco,
poi con timido accenno
ti riunivi al branco
col tuffetto a tonno
ritornavi poi su
hai vinto tu!

E dici che già hai guardato tutto,
passato pure il lutto,
dall'ordine dei guai.

E dici che in fondo sei un furbetto,
cascato giù dal letto,
dei poi vedrò e dei mai.

Canuto ed emerito signore,
vien proprio un gran dolore,
ma non son come lei …

D’accordo la guardo e disapprovo
ma intanto resti indù pertanto hai vinto tu!

Non puoi colmare la lacuna a mare,
il mare serve a preservare,
quella folla di pesci
di colore blu,
hai vinto tu.

Dagli sbocci d'aprile
fino al bisestile,
l'incertezza di marzo
la trascorri al quarzo,
del cannoniere
ti sei fatto sfarzo, hai vinto tu!

Lo spillo lo faccio io che brillo
mi devo lamentare solo dell'obliquità …
s'accorcia la resta che rimane
siam buoni come il pane
che ne parlammo a fa’ …
d'altronde gli emeriti buffoni
son tutti ragazzoni
che fanno come se

Nel cuore ci sia un po’ di coglione
son tutti rendez-vous
e quindi hai vinto tu …

È il piatto che fa più o men distratto
la boxe non ti va più
senz'altro hai vinto tu!

E ridi
che c’hai uno sguardo buffo
facciamo questo tuffo
che è meglio mo' che mai …

S'accorcia la resta che rimane,
delle ore solitarie
che ne parlamme a fa’ …
entrambe le cose sono chiare
la moglie e la comare
che insieme a te fan tre …
ma godo del fatto fatto a imbuto
e di quell’altro spinto …

E tu per questo hai VINTO!

IN PERCENTUALE
(Samuele Bersani)
Edizione Pressing Line – GSU SA

C’è poco di privato da difendere perché
Viviamo al microscopio
Sotto un nuovo satellite
Si accendono i sensori
E avvisano se ci spostiamo
Dove andiamo quale piano hai per me in teoria
E quanto ancora sei in garanzia

Ti sei dimenticato di buttare la plastica
Nel sacco destinato alla nostra statistica
In percentuale a ieri ci sono più muri e divieti
Meno preti più poeti che scrivono nei bar
L’amore avuto in rima libera
E più donne a girare le città
In cerca di qualcuno o del suo sosia

In percentuale a ieri ci sono più muri e divieti
Meno preti più poeti che scrivono nei bar
L’amore avuto in rima libera
E più donne a girare le città
In cerca di qualcuno o del suo sosia

SOLO UN ATTIMO

(Giulia Fasolino)
Edizioni Cambiomusica – GSU SA

Amami
guardami
spogliami con gli occhi
e coprimi d’amore
e ruba il mio respiro
e conta del mio cuore
i battiti impazziti

Amami
sfiorami
come un cobra avvolgimi
tra le tue spire
e striscia sul mio seno
e sputa il tuo veleno
così potrò morire

E senti come urla il vento
forse da domani il mondo finirà
e senti adesso che silenzio
forse siamo gli unici ad esistere

È solo un attimo
solo un attimo
un solo attimo di felicità
solo un attimo
solo un attimo
che brucia come il fuoco dentro
anche se è solamente un attimo
è solamente un attimo che va

Amami
come se
come se stanotte
fosse l’ultima
io sarò la tua terra
sarò la tua stella
io sarò l’universo

E senti come romba il tuono
si combatte sopra la collina e noi
noi siamo i soli a non sparare
siamo i soli a risparmiare vite noi

È solo un attimo
solo un attimo
un solo un attimo di felicità
è solo un attimo
solo un attimo
un solo un attimo di felicità
solo un attimo
solo un attimo
che brucia come il fuoco dentro
anche se è solamente un attimo
È solamente un attimo che va

Amami
come se
come se stanotte
fosse l’ultima
io sarò la tua terra
sarò la tua stella
io sarò l’universo

MENTE
(Samuele Cerri / Gianni Ferrio)
Edizione GSU SA

E sì, lo sai, sì, lo sai bene
Che quando dice tu,
tu sei la sola
mente!!
È vero solo lui,
Lui lì davanti, che parla e parla …
E dice che non è importante tradire con il corpo
E vuole tu ci creda per davvero
Con te lì, persa ma ostinata,
… e sai che mente e sai che mente.
E quando dice
Che non esiste nessun’altra e giura
Sei tu, sei tu la sola
Mente!!

Ha solo sé, lui
Lui sa di tutto e tu non sai di niente
È calmo, lui, e ti parla
Parla, come del clima,
Della notte prima,
Stressante e inconcludente
Buttata via per nulla
Non è servita a niente
Soltanto una riprova
Di quanto sia paziente

E tu gli resti accanto per niente rassegnata
Per non sentirti offesa
Dalla paura di non avere niente
Così gli stai vicina, vicina, vicina
Per quello che ti chiede
L’orgoglio inesistente
E il cuore che ti batte disordinatamente
Ed ostinatamente
Mente mente mente

ECCO IL DOMANI
(Andrea Paglianti)
Edizione GSU SA

Ed io sto qui
Fino a venerdì
E chissà se domani
Avrai questa faccia qui
Amore no
Non dirlo pure tu
Che è una questione di tempo
Poi non ci pensi più

Ma ecco il domani è già arrivato
Ma forse magari è già passato
Nel tempo di una sigaretta
Ti ho amato troppo
E troppo in fretta

Ed io sto qui
Fino a venerdì
Ma non so se domani
Sarai ancora qui
Dottore no
Non ce la faccio più
Non è una febbre è un dolore
Che non mi va più giù

Ma ecco il domani è già arrivato
Forse magari è già passato
Quel tuo per sempre dimmi allora
Resta soltanto una parola
Ma ecco il domani è già arrivato
Ma forse magari è già passato
Nel tempo di una sigaretta
Ti ho amato troppo
E troppo in fretta

E se domani, se domani
Avremmo tempo per decidere
Se cambiare
Quello fatto fino a qui,
Fino a qui, fino a qui

Ma ecco il domani è già arrivato
Forse magari è già passato
Quel tuo per sempre dimmi allora
Resta soltanto una parola
Ma ecco il domani è già arrivato
Ma forse magari è già passato
Nel tempo di una sigaretta
Ti ho amato troppo
E troppo in fretta

Ed io sto qui
Fino a venerdì
Chissà se domani
Sarai ancora qui

Io vivrò  (Mogol - Battisti) 

Che non si muore per amore,
è una gran bella verità,
perciò dolcissimo mio amore,
ecco quello, quello che
da domani mi accadrà.
Io vivrò senza te
anche se ancora non so'
come io vivrò,
senza te io senza te,
sola continuerò e dormirò
mi sveglierò, camminerò, lavorerò,
qualche cosa farò,
qualche cosa farò, si,
qualche cosa farò,
qualche cosa di sicuro io farò,
piangerò, si io piangerò.
E se ritorni nella mente,
basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente,
perché so, io lo so, io so che non tornerai.
Senza te, io senza te,
sola continuerò, e dormirò,
mi sveglierò,  camminerò, lavorerò,
qualche cosa farò,
qualche cosa farò, si ,
qualche cosa farò
qualche cosa di sicuro io farò,
piangerò, si io piangerò.

 

Io e te da soli  (Mogol - Battisti)

Io e te da soli
ma cosa stai dicendo
io sto già morendo
solo ad ascoltarti, soli.
Dimmi per chi piango
e per che cosa prego,
io domani se
tu mi lasci sola, sola.
Per pietà, per carità,
se c'è il silenzio nel tuo cuore
dorme l'amore.
Lascialo sognare un po',
si sveglierà lo so
ma io e te da soli
coro Soli
Non devi dirlo mai,
morirei stasera
e non vivrei di più.
Ma quello che mi fa più male
e che so che domani
coro: Domani.
Domani moriresti tu si, domani,
per pietà, per carità
se c'è il silenzio nel tuo cuore
dorme l'amore,
lascialo sognare un po',
si sveglierà lo so
ma io e te da soli
coro: Soli.
Non devi dirlo mai.

 

Grande, grande, grande  (A. Testa - T. Renis)

Con te dovrò combattere,
non ti si può pigliare come sei,
i tuoi difetti son talmente tanti
che nemmeno tu li sai.
Sei peggio di un bambino capriccioso
la vuoi sempre vinta tu,
sei l'uomo più egoista e prepotente
che abbia conosciuto mai.
Ma c'è di buono che al momento giusto
tu sai diventare un altro,
in un attimo tu
sei grande, grande, grande,
le mie pene non me le ricordo più.
Io vedo tutte quante le mie amiche
son tranquille più di me,
non devono discutere ogni cosa
come tu fai fare a me
ricevono regali e rose rosse
per il loro compleanno,
dicon sempre di si
non hanno mai problemi
e son convinte che la vita è tutta lì.
Invece no, invece no
la vita è quella che tu dai a me
in guerra tutti i giorni sono viva,
sono come piace a te.
Ti odio poi ti amo, poi ti odio poi ti amo,
non lasciarmi mai più.
Sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.
Ti odio poi ti amo poi ti amo,
poi ti odio poi ti amo,
non lasciarmi mai più,
sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.
Non lasciarmi mai più
sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.

 

Amor mio  (Mogol - Battisti)

Tu amor mio
chi ti ha amato in questo mondo, solo io,
io invece io
sono stata troppo amata,
ma noi due, amor mio,
che siam poco insieme, siamo un po' di più,
tu, tu sei tu, più qualcosa
che ti arriva da lassù.
Amor mio
Coro Amor mio
Amor mio
Coro Amor mio
Per amico c'è rimasto solo Dio,
ma lui lo sa e sorride,
lui ci guarda e sorride.
Amor mio
Coro Amor mio
Basto io
Coro Basto io
Grandi braccia grandi mani avrò per te,
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio,
basto io
na na na na na na na na na na na
no tu non tremerai
al riparo del mio amore.
Guarda sul mare il gabbiano leggero che va
Coro Vola felice e sereno, paura non ha
guarda quel bimbo che corre guardagli il viso.
coro Tanto felice che sembra che sia in paradiso
Amore adesso tu ridi il fuoco si è acceso.
Amor mio
Coro Amor mio
Basto io
Coro Basto io
Grandi braccia grandi mani avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai non tremerai.
Amor mio,
basto io
grandi braccia grandi mani avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai non tremerai.
Amor mio, amor mio amor mio.

 

Fiume azzurro  (L. Albertelli - E. Riccardi)

Il mio cuore non recita più
c'è un padrone e quello sei tu
basta un bacio e io sento che
sei forte più di me.
La neve e il sole no,
insieme non si può, no.
Qui nel buio c'è un'ombra con me,
la mia pelle non chiede chi è
fiume azzurro vai,
dove arriverai seguimi e troverai,
ma questa sera no,
non mi difenderò, no.
Ma tu avrai l'onestà di credermi.
Che sorprese l'amore ti dà,
nei tuoi occhi non vedo pietà
cosa siamo noi,
dove andiamo mai
c'è chi ci guida sai,
ma cosa dico no
forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va,
tu sei verità,
quello che volevo
non mi basta più,
prima non sapevo,
ora ci sei tu,
la tua bocca un nome griderà,
ora io ti credo.
Ma tu avrai l'onestà di credermi.
Che sorprese l'amore ti dà,
nei tuoi occhi non vedo pietà,
cosa siamo noi,
dove andiamo mai
c'è chi ci guida sai,
ma cosa dico no,
forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va, tu sei verità,
quello che volevo
non mi basta più,
prima non sapevo ora ci sei tu.
La tua bocca un nome griderà,
ora io ti credo.

 

Parole, parole, parole (Chiosso - Del Re - Ferrio)

Cara, cosa mi succede stasera,
ti guardo ed è come la prima volta...
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei,
Non vorrei parlare...
Cosa sei...
Ma tu sei la frase d'amore cominciata e mai finita…Non cambi mai non cambi mai, non cambi maiTu sei il mio ieri, il mio oggi…Proprio maiE il mio sempre, inquietudine...
Adesso ormai ci puoi provare
chiamami tormento dai, già che ci sei
Tu sei come il vento che porta i violini e le rose...
Caramelle non ne voglio più
Certe volte non ti capisco...
Le rose e i violini,
questa sera raccontali a un'altra,
violini e rose li posso sentire,
quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento e dopo si vedrà.
Una parola ancora...
Parole, parole, parole
Ascoltami...
Parole, parole, parole
Ti prego...
Parole, parole, parole
Io ti giuro...
Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi
Ecco il mio destino, parlarti,
parlarti come la prima volta...
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
No non dire nulla, c'è la notte che parla...
Cosa sei
La romantica notte...
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio sogno proibito...
Proprio mai
È vero, speranza...
Nessuno più ti può fermare,
chiamami passione dai, hai visto mai
Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli...
Caramelle non ne voglio più
Se fu non ci fossi bisognerebbe inventarti ...
La luna ed i grilli normalmente mi tengono sveglia,
mentre io voglio dormire e sognare,
l'uomo che a volte c'è in te, quando c'è,
che parla meno, ma può piacere a me
Una parola ancora...
Parole, parole, parole
Ascoltami...
Parole, parole, parole
Ti prego...
parole, parole, parole
Io ti giuro...
Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole, parole tra noi.
Che cosa sei...
Parole, parole, parole
che cosa sei...
Parole, parole, parole
Che cosa sei...
Parole, parole, parole
Che cosa sei...

E poi... (A. Vecchio - D. S. Shapiro)

Ricominciare e poi
che senso ha ?
Fare l'amore e poi?
Io con te mi sento in colpa,
solo un po',
ma per me è già abbastanza...
Non riesco più a guardarti
e perchè no?...
Non è stato in questa stanza,
mi lasciavi sempre sola...
Dio lo sa
quante volte ho detto no...
Tornare insieme e poi?
che senso ha?
Ricominciare e poi,
che senso ha?
Fare l'amore e poi,
che senso ha?...
No, no, no, le tue promesse
No, no, no, sempre le stesse
No, no, no...
E poi non posso adesso,
adesso non potrei...
Ho sentito il cuore in gola
ma però
ero forse troppo avanti:
quando sei tornato in mente
io e lui
eravamo già amanti.
Dare un taglio a tutto il resto
tu non sai
mi è costato più che mai...
Ricominciare e poi
che senso ha ?
Tornare insieme, e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi
che senso ha?...
No, no, no....

 

Non gioco più  (R. Lerici - G. Ferrio)

Non gioco più,
me ne vado...
Non gioco più,
davvero...
La vita è un letto sfatto
io prendo quel che trovo
e lascio quel che prendo dietro me...
Non gioco più, me ne vado...
Non gioco più,
davvero...
La faccia di cemento,
tu parli e non ti sento,
io cambio e chi non cambia resta là...
Non gioco più,
lascia stare...
Non gioco più,
ti assicuro...
Se ti faccio male
poi ti passerà,
tanto il mondo come prima
senza voglia girerà...
Non gioco più,
me ne vado...
Non gioco più,
davvero...
Non credere ai capricci
di una foglia che col vento se ne va....
Non gioco più...
Non gioco più...
Non gioco più....

 

L'importante è finire  (A. Anelli - C. Malgioglio)

Adesso arriva lui,
apre piano la porta
poi si butta sul letto
e poi e poi.
Ad un tratto io sento
afferrarmi le mani
le mie gambe tremare
e poi e poi e poi e poi….
Spegne adagio luce,
la sua bocca sul collo
ha il respiro un po' caldo
ho deciso lo mollo,
ma non so se poi farlo
o lasciarlo soffrire l'importante è... finire.
Adesso volta la faccia,
questa è l'ultima volta che lo lascio morire
e poi e poi…
Ha talento da grande lui
nel fare l'amore
sa pigliare il mio cuore
e poi e poi e poi e poi…..
Ha il volto sconvolto
io gli dico ti amo,
ricomincia da capo
è violento il respiro,
io non so se restare
o rifarlo morire l'importante è... finire.

Ancora, ancora, ancora (C. Malgioglio - G.P. Felisatti)

Se vuoi andare ti capisco
se mi lasci ti tradisco si,
ma se dormo sul tuo petto
di amarti io non smetto no.
Tu stupendo sei in amore
sensuale sul mio cuore si,
se poi strappo un tuo lamento
è importante questo mio momento perché
io ti chiedo ancora il tuo corpo ancora
le tue braccia ancora
di abbracciarmi ancora
di amarmi ancora
di pigliarmi ancora
farmi morire ancora
perché ti amo ancora.
Confusione la tua mente
quando ama completamente si,
con le sue percezioni
mette a punto le mie inclinazioni perché
io ti chiedo ancora
la tua bocca ancora
le tue mani ancora
sul mio collo ancora,
di restare ancora
consumarmi ancora
perché ti amo ancora
ancora, ancora, ancora...

 

Magica follia  (A. Lo Vecchio)

Magica follia,  io sentirmi tua... 
Il tuo corpo nero e i suoi richiami 
e sentirti urlare che mi ami
che mi ami a dispetto delle convenzioni 
perchè la carne è carne e vive solo d'emozioni...
Sono nelle mani,  sono nelle mani  nelle mani tue... 
Sono nelle mani,  sono nelle mani, nelle mani tue...
Magica follia,  io sentirmi tua 
e seguir le ombre sul soffitto 
dei due corpi uniti sopra al letto
sopra al letto che diventa quasi un nido 
quando insieme si finisce con lo steso grido...
Sono nelle mani sono nelle mani  nelle mani tue... 
Sono nelle mani  sono nelle mani, nelle mani tue...
Magica follia,  non andrai più via... 
Guarda è quasi l'alba mi alzo  e faccio solo due spaghetti al dente
e da qua tu non ti muovi 
e su questo punto sono intransigente
Magica follia...  sono nelle mani tue...
Io sentirmi tua ... sono nelle mani tue... 
Il tuo corpo nero e i suoi richiami 
e sentirti urlare che mi ami
che mi ami a dispetto delle convenzioni 
perchè la carne è carne e vive solo d'emozioni...
Sono nelle mani,  sono nelle mani  nelle mani tue...
Sono nelle mani,  sono nelle mani, nelle mani tue...
Magica follia,  sono nelle mani tue...

 

Un'ombra  (Daiano - P. Limiti - R. Soffici)

È un anno che
col cuore in mano non torno da te,
la tua luce è accesa
non è ora ma che importanza ha
e scorderai stasera ancora mi perdonerai
Io ti amo più che mai e questa volta per sempre sarà
No non sei solo lassù
c'è un'ombra con te
c'è qualcuno che ti abbraccia,
che ti ruba a me
oh no, oh no
È un anno che
col cuore in mano non torno da te
e proprio oggi
che sono qui con tutto quello
che ti dovevo dire.
No, non sei solo lassù c'è un ombra con te,
la finestra già si è spenta
resto sola quaggiù.
Oh no, oh no...

 

Bugiardo e incosciente ( J. M. Serrat-P. Limiti )

Tu dormi e io sono qui da quanto non lo so,
so che affondo così dentro l'odio che ho.
A tratti sentirei di svegliarti ma poi, ci penso e dico no,
ora è meglio di no.
Ti guardo mentre sei abbandonato li,
odio tutto di te, oramai è così
e te lo griderò le tu saprai perché
non c'è niente fin qui che salverei di te.
Certo visto così, da vicino,
c'è il sonno che ti da un'aria da bambino,
certo visto così da vicino, vicino,
che bambino che sei...
Guardo gli occhi che hai e le ciglia che hai,
le ciglia lunghe in cui imprigionavi me.
Bugiardo più che mai, più incosciente che mai,
che tristezza però un amore con te.
E ti odio di più perché alle altre tu,
tu non hai dato mai i giorni tristi e bui.
Quelle certo che no, non correvano qui
a consolare te, ma io stupida sì,
e a vederti così da vicino
c'è il sonno che ti da un'aria da bambino
e a vederti così da vicino, vicino
c'è il sonno che ti dà un'aria da bambino.
Io ti odio e fra un po' quando ti sveglierai,
basta, non tacerò , tanto è inutile ormai
e sceglierò per tè quelle parole che
fanno male di più vanno in fondo di più.
Me ne vado dirò, ma un rimpianto ce l'ho:
avere amato te senza un vero perché,
non so cosa darei per non dovere mai
pensare che son stata insieme a te.
E a vederti così da vicino
c'è il sonno che ti dà un'aria da bambino
e a vederti così da vicino, vicino,
che bambino che sei...
Ti muovi e so già che un sospiro farai,
la testa girerai, i pugni allargherai
e tra un secondo tu la bocca schiuderai
e quasi sveglio poi il mio nome dirai.
Ecco guarda son qui, mi chino su di te
ma questa volta no, non cederò perché
è quasi dolce sai poter gridare che
nessuno al mondo mai ti odierà più di me
sto per farlo però ti svegli e al tuo richiamo
rispondo sono qui amore mio ti amo,
sto per farlo però ti svegli e al tuo richiamo
rispondo sono qui amore mio ti amo.

 

Ahi, mi amor ( J. M. Serrat-P. Limiti )

Lo negherò sempre perfino con Dio
che a volte il pensiero vagando di suo
ritorna a cercarti esulta al ricordo
poi torna a sfinirmi cattivo e testardo.
E penso alla notte che sola dormivo
e tu pur sapendo che sola morivo,
chissà da che braccia non sei più tornato
e allora mi dico non mi hai mai amato.
E canta il cuore non era amore.
Ahi, mi amor di quella nostra storia io,
Ahi, mi amor non capirò mai niente
Ahi, mi amor con questo dubbio resterò
tutta la vita non saprò
se mi hai amato oppure no.
Ricordo Dicembre la neve la gente,
e tu che nel traffico lento, irritante
bloccando la strada hai spento il motore
per dirmi mi vedi io muoio d'amore.
I clacson suonavano come impazziti,
noi fuori dal mondo ci siamo baciati,
neppure a tre ore da quel capodanno
a cui non venisti giocando d'inganno.
E insinua il cuore non era amore.
Ahi, mi amor di quella nostra storia io,
Ahi, mi amor non capirò mai niente
Ahi, mi amor con questo dubbio resterò
tutta la vita non saprò
se mi hai amato oppure no.
E poi lunghi mesi in cui stavo male,
in cui non sapevo dormire o pregare
diceva il dottore è lei che lo vuole
c'è  un filo diceva tra mente ed il cuore
E allora di colpo ti ho visto vicino.
la notte ed il giorno un lungo cammino
E quando ho ripreso a sorridere ancora
ho girato la testa ma ero già sola.
E insiste il cuore non era amore.
Ahi, mi amor di quella nostra storia io,
Ahi, mi amor non capirò mai niente
Ahi, mi amor con questo dubbio resterò
tutta la vita non saprò
se mi hai amato oppure no.

Con te sarà diverso  (F. Berlincioni - M. Culotta)

Non so dirti se finisce
o se siamo ad una svolta
se al di là di quella porta
c'è una stanza immaginaria
dove l'aria
è racchiusa nel respiro di noi due...
Siamo stati prigionieri di testarde convinzioni,
viaggiatori solitari nelle nostre delusioni
fino al punto di partire per non ritornare  più...
Però se tu lo vuoi
io faccio finta che
che tu non sei più tu
e ricomincerà...
Con te sarà diverso
come non lo è stato prima
e tutto il tempo perso finirà con domattina
ti vedrò con altri occhi,
ti terrò sopra al mio cuore
finchè il grido del mio amore finalmente sentirai...
Con te sarà diverso
anche se tu sei lo stesso
perchè non ti ho mai voluto
come io ti voglio adesso
senza alcuna condizione,
al di là della ragione,
perchè amarti come ti amo non succede sempre...
Tu sarai la riconquista
di una terra conosciuta,
una camera con vista
sul percorso della vita,
la mia vita
dove non c'è spazio tranne che per te...
Cominciamo qui
a non lasciarci più...
Quel che volevo io
sei sempre stato tu...
Con te sarà diverso
come non lo è stato prima
e tutto il tempo perso finirà con domattina
ti vedrò con altri occhi,
ti terrò sopra al mio cuore
perchè il grido del mio amore finalmente sentirai...
Con te sarà diverso
anche se tu sei lo stesso,
perchè io non capivo
quello che capisco adesso
che malgrado fossi in gabbia,
che malgrado la mia rabbia,
un amore come il nostro non succede sempre...

 

E se domani  (C. A. Rossi - Calabrese)

E se domani
io non potessi
rivedere te
Mettiamo il caso
che ti sentissi
stanco di me
Quello che basta
all'altra gente
non mi darà
nemmeno l'ombra
della perduta felicità....
E se domani
e sottolineo "se"
all'improvviso perdessi te
avrei perduto
il mondo intero
non solo te...
E se domani
io non potessi
rivedere te
Mettiamo il caso
che ti sentissi
stanco di me
Quello che basta
all'altra gente
non mi darà
nemmeno l'ombra
della perduta felicità....
E se domani
e sottolineo "se"
all'improvviso perdessi te
avrei perduto
il mondo intero
non solo te...

 

Espérame en el cielo  (P. López Vidal)

Espérame en el cielo corazòn
Si es que te vas primero
Esperame que pronto yo me iré
Allí  donde tú estés.
Espérame en el cielo,  corazón
Si es que te vas primero
Espérame que pronto yo me iré
Para empezar de nuevo
Nuestro amor es tan grande. Y tan grande
Que nunca termina
Y la vida es tan corta que no basta
Para nuestro idilio.
Por eso yo te pido por favor.
Me esperes en el cielo
Que allí entre nubes de algodón
Haremos nuestro nido.

Insensatez  (A. C. Jobim)

A insensatez
que voce fez ceracao mais sem cuitado.
Fez chorar de dorto o seu amor:
um amor tao delicado.
Ah porque voce
foi fraco assim, assim tao desalmado
Ah meu coracao que nunca amou
nao merece ser amado.
L'ai meo coracao
ouve aracao, usa so sinceritade,
quem semeja vento
diz arazao, cothe sempre tempestade
Vai meu coracao,
pede perdao, perdao apaixonado
vai porque quem nao
pede perdai nao e nunca perdonado.

 

Insieme  (Mogol - Battisti)

Io non ti conosco,
io non so chi sei,
so che hai cancellato
con un gesto i sogni miei.
Sono nata ieri
nei pensieri tuoi
eppure adesso siamo insieme.
Non ti chiedo sai, quanto resterai,
dura un giorno la mia vita,
io saprò che l'ho vissuta,
anche solo un giorno,
ma l'avrò fermata insieme a te,
a te, che ormai sei mio,
tu, l'amore, io insieme, insieme
Na na na na na, io ti amo e ti amerò,
finché lo vuoi,
anche sempre se tu lo vorrai
insieme, insieme, insieme a te.
Na, na, na tu, tu l'amore, io insieme, insieme.
Io non ti conosco,
io non so chi sei,
so che hai cancellato
con un gesto sogni miei.
Sano nata ieri
nei pensieri tuoi
eppure adesso siamo insieme.
Non ti chiedo sai,
quanto resterai,
dura un giorno la mia vita
io saprò che l'ho vissuta,
anche solo un giorno,
ma l'avrò fermata insieme a te
a te, a te che ormai sei mio,
tu, l'amore, io insieme, insieme..
Na na, nana, nana na na na
tu l'arnore, io, insieme, insieme.

 

Un anno d'amore  (Mogol -Testa - Ferrer)

Si può finire qui / ma tu davvero puoi / buttare via così / un anno d'amore
se adesso te ne vai / da domani saprai / un giorno com'è lungo e vuoto senza me
E di notte / e di notte / per non sentirti solo / ricorderai / i tuoi giorni felici / ricorderai / tutti quanti i / miei baci
e capirai / in un solo momento / cosa vuol dire / un anno d'amore / cosa vuol dire / un anno d'amore...
Lo so non servirà / e tu mi lascerai / ma dimmi, tu lo sai / che cosa perdiamo
se adesso te ne vai / non le ritroverai / le cose conosciute / vissute / con me
E di notte / e di notte / per non sentirti solo / ricorderai / i tuoi giorni felici / ricorderai / tutti quanti i miei baci
e capirai / in un solo momento / cosa vuol dire / un anno d'amore / cosa vuol dire / un anno d'amore...
e capirai / in un solo momento / cosa vuol dire / un anno d'amore / cosa vuol dire / un anno d'amore...  

 

Él se encuentra entre tú y yo (M. Naranjo-C. Sansano -F. Berlincioni - M. Culotta)

He dejado las puertas abiertas, 
esperando que el alba florezca 
desperezando el calor 
la nostalgia 
y los recuerdos de ayer.

La añoranza visita mi cama 
despertando las ansias calladas 
enfureciendo el dolor 
las carencias 
que ha dejado tu olor.

Ahora entiendo cómo pasó 
si este camino lo trazamos dos.

Mientras tanto él se encuentra 
entre tú y yo.

El viento del otoño 
pronto nos atrapará 
y en mi copa-cabana lloverá 
tiñendo todo el mar de lágrimas 
llorando desde el cielo.

Los verdes que arroparon 
toda aquella inmensidad 
reclaman desde allí 
nuestra humedad 
mimando la esperanza 
que mi alma me ha dejado.

Sumergidas en aguas lejanas 
recorriendo tus dunas saladas 
me liberaba al amor 
alejándome de la que era yo.

Mis palabras te tranquilizaban 
mis caricias tejían tu calma 
y poco a poco un reloj 
nos marcaba la hora de un nuevo adiós.

Estoy tan rota 
¿qué puedo hacer?
Si en el camino sigue estando él 
en mi barco sólo hay sitio para dos.

El viento del otoño 
pronto nos atrapará 
y en mi copa-cabana lloverá 
tiñendo todo el mar de lágrimas 
llorando desde el cielo.

Los verdes que arroparon 
toda aquella inmensidad 
reclaman desde  allí 
nuestra humedad 
mimando la esperanza 
que mi alma me ha dejado.



Somos
(Mario Clavel)

Somos un sueño imposible
que busca la noche
para olvidarse del mundo,
del tiempo y de todo...
Somos en nuestra quimera
doliente y querida
dos hojas que el viento
juntó en el otoño.

Somos dos seres que en uno
que amando se muere
para guardar en secreto
lo mucho que quiere.
Pero, qué importa la vida
con esta separación?
Somos dos gotas de llanto
en una canción.

Nada más que eso somos,
nada más.

Città vuota  (G. Cassia - D. Pomus - M. Shuman)

Le strade piene, la folla intorno a me
mi parla e ride e nulla sa di te
io vedo intorno a me chi passa e va
ma so che la città
vuota mi sembrerà se non ci sei tu.

C'è chi ogni sera mi vuole accanto a sè
ma non m'importa se i suoi baci mi darà
io penso sempre a te, soltanto a te
e so che la città vuota mi sembrerà se non torni tu
come puoi tu vivere ancor solo senza me
non senti tu che non finì il nostro amor.

Le strade vuote deserte sempre più
leggo il tuo nome ovunque intorno a me
torna da me amor e non sarà più vuota la città
ed io vivrò con te tutti i miei giorni
tutti i mie giorni, tutti i miei giorni.

La voce del silenzio (Limiti - Mogol - Isola)
Volevo stare un po' da solo
per pensare tu lo sai,
e ho sentito nel silenzio
una voce dentro me
e tornan vive troppe cose
che credevo morte ormai.....
e chi ho tanto amato
dal mare del silenzio
ritorna come un'ombra
nei miei occhi, e quello che mi manca
nel mare del silenzio
ritorna come un'ombra
mi manca sai molto di più

Ci sono cose in un silenzio
che non aspettavo mai
vorrei una voce,
e improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai
perduto
e io ti sento amore
ti sento nel mio cuore
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai
che non avevi perso mai
che non avevi perso mai

Volevo stare un po' da solo
per pensare tu lo sai
ma ci son cose in un silenzio
che non m'aspettavo mai
vorrei una voce
e improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai
perduto
e io ti sento amore
ti sento nel mio cuore
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai
che non avevi
perso mai
che non avevi
perso mai.
 

L'immensità  (Mogol - Backy - Mariano)

Io son sicura che
per ogni goccia
per ogni goccia che cadrà un nuovo fiore
nascerà
e su quel fiore una farfalla volerà...
Io son sicura che
in questa grande immensità
qualcuno pensa un poco a me
non mi scorderà...

Io lo so
tutta la vita sempre sola non sarò
un giorno troverò
un po’
d'amore anche per me
per me che sono nullità
nell'immensità....

Io lo so
tutta la vita sempre sola non sarò
un giorno troverò
un po'
d'amore anche per me
per me che sono nullità
nell'immensità...

Non credere (Mogol – Ascri- Soffici)

No, no, no non crederle,
non gettare nel vento
in un solo momento
quel che esiste fra noi
no, no, no, ascoltami
tu per lei sei un giocattolo
il capriccio di un attimo
e per me sei la vita
se lei ti amasse io
se lei ti amasse io
saprei soffrire e anche morire
pensando a te
ma non ti ama, no
lei non ti ama, no
ed io non voglio vederti morire per lei
no, no, no non crederle
non gettare nel vento
in un solo momento
quel che esiste fra noi
se lei ti amasse io
se lei ti amasse io
saprei soffrire e anche morire
pensando a te
ma non ti ama, no
lei non ti ama, no
ed io non voglio vederti morire per lei
ma non ti ama, no
lei non ti ama, no
ed io non voglio vederti morire per lei.

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